La Galizia in tavola

Esperienza di Gusto / Europa Occidentale

di David - pubblicato il 21/03/2017


La Galizia, una delle regioni della penisola iberica più belle e affascinanti in assoluto! Una provincia ricca di Cultura che affonda le radici nei secoli, antiche tradizioni ed usanze che fanno del popolo galiziano quello che è oggi. Questa ricca storia si traduce, ovviamente, anche in cucina. Il forte legame con il mare, l’agricoltura e la pastorizia fanno della Galizia un luogo unico per il grande patrimonio gastronomico-culturale.

 

Incominciamo col dire che in Galizia e in tutta la Spagna in grenerale, si mangia davvero bene, la cucina mediterranea e le tradizioni gastronomiche sono simili a quelle del nostro Bel Paese, ed anche la ricchezza di prodotti ne fa un luogo d’elezione per gli appassionati di gastronomia in cerca delle “chicche” più gustose. Ma cosa possiamo assaggiare in Galizia di veramente particolare? 

 

Pimientos del padron, si tratta di un piatto (di solito servito a tapa) di peperoncini fritti o arrostiti e cosparsi di sale grosso. Una particolarità di questo peperoncino è che nella stessa pianta ne crescono alcuni piccanti altri dolci, indistinguibili, per cui anche quello che si andrà a mangiare è “a sorpresa”. Da provare anche i Percebes, una specie di crostaceo diffusa in tutto il nord della Spagna. Viene preparato scottandolo un paio di minuti in acqua, sale e qualche foglia di alloro. Si può preparare anche fritto o alla piastra ed è un ottimo antipasto da accompagnare con un vino bianco galiziano come il albariño.

 

Non può mancare il prosciutto, ad esempio il Lacon con grelos, prosciutto di zampe anteriori del maiale molto dolce cucinato con cime di rapa (grelos). Probabilmente il piatto più famoso e rappresentativo di Galizia è il Pulpo a feira (chiamato nel resto del Paese, non a caso, Pulpo a la Gallega) La ricetta è semplicissima, ancorché deliziosa, il polpo viene bollito e tagliato a fettine, adagiato su un letto di patate lesse, cosparso di sale grosso, paprika dolce e olio d'oliva.

La Galizia offre anche zuppe e stufati, ed è proprio tra questi che troviamo un altro piatto molto rappresentativo della zona, il Caldo gallego, preparato con verze, fagioli bianchi, patate, grelos, pancetta, lacon e chorizo, si accompagna bene con i vini rossi come il Riberio.

 

Naturalmente non mancano i dolci, anch’essi preparati secondo ricette semplici e tradizionali che esaltano la estrema qualità delle materie prime. La Tarta de Santiago è la specialità più famosa, un dolce saporito e delicato preparato con pasta di mandorle, zucchero, cannella e limone. Decorato con una spolverata di zucchero a velo. La Filloa, una crepe farcita con miele, zucchero e crema.

 

Per finire il “digestivo” più famoso,  l’Augardiente. Il nome è tutto un programma, l’Aguardiente è un liquore che in genere si beve a fine pasto, ne esistono due varianti: la blanca e la versione alle erbe. L'aguardiente viene consumata da sola o utilizzata come base per la preparazione di diverse bevande,  come la "queimada", preparata con aguardiente e zucchero, ai quali si possono aggiungere frutta, chicchi di caffé o cannella.

 

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